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ABBAZIA DI SAN PASTORE Fra spiritualità ed antichi sapori
Si narra che nel XII secolo San Bernardo, uno dei personaggi più saggi e autorevoli della storia occidentale, protagonista non solo della vita dell'Ordine, ma anche delle vicende ecclesiastiche e della vita politica del papato di quel tempo, tanto da promuovere l'Ordine Cavalleresco dei Templari, mandò i suoi monaci a istituire un convento nella diocesi di Rieti. Fu edificato il convento di San Matteo, che presto venne abbandonato e nel 1234 fu acquistata la Chiesa di San Pastore.
Oggi un attento e scrupoloso restauro ha riportato all'antico splendore tutti i luoghi frequentati dai monaci, dalla chiesa, al monastero, al chiostro, tanto da trasformare questo luogo di culto e di duro lavoro in una grandiosa location, perfetta per la sua raffinatezza e maestosità architettonica a ospitare banchetti, ricevimenti, cene di gala, meeting ed eventi prestigiosi. A disposizione degli ospiti ci sono cinque sale: la Sala Capitolare, il Parlatorio, la Sala dei Monaci, il Refettorio e la Chiesa, le quali possono ospitare da un minimo di 50 a un massimo di 600 persone. Ampi sono gli spazi all'aperto adatti a banchetti e cene a buffet, dal momento che la struttura è circondata da un ampio giardino, ma anche il chiostro è ideale per aperitivi e pranzi all'aperto. In ogni sala si respira l'austera atmosfera del passato e la grandiosità del luogo rende ogni evento indimenticabile. |
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