Immagine centro con link Seguici su Facebook

freccia Indietro



VILLA MONDRAGONE

Un meeting prestigioso

Il complesso di Villa Mondragone è parte del sistema delle ville tuscolane che si estende tra Frascati e Monte Porzio Catone, al quale si accede dalla via Tuscolana al km 21, in direzione da Frascati a Monte Porzio Catone.

La proprietà è composta da 18 ettari di terreno sistemato a parco: al centro, in posizione sopraelevata e felicemente panoramica, proiettata verso Roma, sorge l’imponente edificio della villa di circa 80.000 mq. La storia edilizia di Villa Mondragone inizia nel 1567, quando il giovane cardinale Marco Sittico Altemps, nipote di papa Pio IV, acquista da Ranuccio Farnese una villa, già del cardinale Ricci di Montepulciano, chiamata Angelina che verrà ridenominata villa Tusculana e, dopo la costruzione di Mondragone, sarà la villa Vecchia. Dapprima il cardinale Altemps si limita ad ampliare la preesistente villa Tusculana, con la soprintendenza dell’architetto Jacopo Barozzi da Vignola, affiancato da Martino Longhi da Viggiù.

A lavori terminati, nel 1571, la villa ospiterà a lungo il cardinale Ugo Boncompagni, che diventerà papa con il nome Gregorio XIII. Proprio dal pontefice verrà il suggerimento di costruire una nuova grande villa sul poggio sovrastante villa Tusculana sfruttando come costruzioni gli imponenti resti romani della villa dei Quintili (consoli romani nel 151 d.C.). Essa sarà progettata da Martino Longhi. Il nome Mondragone allude al drago araldico che campeggia nello stemma dei Boncompagni e che venne effigiato in varie parti della villa e del giardino. Il cardinale Altemps teneva moltissimo ai soggiorni del papa Boncompagni nella villa e proprio nel febbraio 1582, viene emanata a Mondragone la famosa bolla papale Inter gravissimas da Gregorio XIII per la riforma del calendario giuliano, chiamato poi appunto calendario gregoriano.

Nel 1613 il cardinale Scipione Borghese, nipote di papa Paolo V, acquista villa Mondragone, villa Tusculana ed altre proprietà del duca Gian Angelo Altemps, nipote del cardinale Marco. Tra il 1616 e il 1618 vengono iniziati significativi lavori di ampliamento della villa Mondragone, lavori intrapresi dall’architetto fiammingo Jan van Santen, detto Giovanni Vasanzio. Questi interventi interessarono sia il blocco edilizio, sia l’esterno con il giardino Grande, il portico e il teatro delle Acque, e la grande corte quadrangolare che richiama la Cour d’Honneur delle residenze reali di Francia. Nel 1866 la villa, acquistata dalla compagnia dei Gesuiti, divenne dapprima sede estera del collegio Ghislieri e poi del prestigioso convitto Nobile Collegio di Mondragone. Nel 1981 l’intero complesso è stato acquistato dall’Università degli Studi di Roma Tor Vergata che ha provveduto ad importanti lavori di restauro.

La parte dedicata alle attività congressuali e culturali comprende la Sala degli Svizzeri utilizzata come grande sala conferenze da circa 150 posti; la Sala del Teatro da 120 posti, con segreteria; quattro sale riunioni per sessioni parallele da 50 posti ciascuna (Sala del Giardino, Sala Verde, Sala del Terrazzo, Sala S. Pietro e Paolo); la Sala Belvedere al secondo piano; l’internet point; la segreteria, attrezzata per attività congressuali; la Sala delle Cariatidi, la Sala Rossa e la Sala Borghese, sale affrescate di alta rappresentanza; la biblioteca; la galleria per stand espositivi; il portico di accoglienza, il Corridore. Nella parte esterna Villa Mondragone dispone della Corte Interna, il Portico del Vasanzio, il Giardino Segreto e il Giardino della Girandola con il Teatro delle Acque. La struttura, dotata di un sistema di accesso ad internet ad alta velocità in modalità wireless, è sede di prestigiosi convegni nazionali ed internazionali coordinati dal Centro Congressi e Rappresentanza Villa Mondragone.


Informazioni
Informazioni Generali
Nome:
Cognome:
Telefono:
Email:
Posti:
Tipo Ricevimento
Periodo indicativo
Dal:
Al:  
Messaggio
Email: info@villecastellipalazzi.com - Convegni S.r.l. Tel: +39 02 349921 - www.convegni.it - P.Iva: 10208860154
© Copyright 2008 Convegni - Tutti i diritti riservati - Credits