Dichiarata non a caso Monumento Nazionale, Villa Borromeo racchiude in sé tutte le caratteristiche di eleganza e funzionalità: dotata di molteplici spazi resi preziosi da affreschi e decorazioni d’epoca è il luogo ideale per ospitare qualsiasi tipo di evento prestigioso.

Considerata una delle dimore neoclassiche più belle di tutta la Lombardia e immersa in un parco di 70.000 metri quadrati, Villa Borromeo ha origini molto antiche: il primo nucleo fu edificato su commissione dei d’Adda nel 1765 e di quell’epoca oggi possiamo ancora ammirare la maestosa facciata, opera probabile di Francesco Croce. La vera trasformazione avvenne nel 1780 quando i proprietari conobbero il Piermarini che stava lavorando al progetto del Teatro alla Scala. A lui fu commissionata la ristrutturazione e alla dimora originaria più alta furono collegati i corpi più bassi dei portici. Passata in seguito di proprietà dei Borromeo per tutto il 1800 fino ad arrivare al secondo conflitto mondiale fu luogo di villeggiatura e di ricevimenti di prestigio e i suoi saloni ospitarono personaggi del calibro di Napoleone I, Gioacchino Murat, oltre a parecchie teste coronate.

Oggi la dimora, per rispondere alle esigenze odierne di ospitalità, è stata completamente ristrutturata e comprende al suo interno numerosi ambienti di diverse tipologie e dimensioni, capaci di esaltare qualsiasi genere di evento: dai matrimoni, agli incontri di lavoro, alle convention internazionali. All’ombra di tensostrutture è possibile allestire anche eventi e feste all’aperto nell’immenso giardino, ornato di viali di carpini e tigli secolari.
